28 maggio 2017

IL  POPOLO  DEI  KHAZARI  INCORONA  IL   LORO  RE


Cominciamo dal diploma honoris  causa conferito al capitano delle Romea. È fitto il mistero per quale motivo gli sia stato conferito. Non sembra per la padronanza dell’italiano visto che in questo articolo  ci sono una marea di errori. Certo ce la mette tutta per presentarsi come simpatico e all’inizio dice la verità: “Mi sento un pesce fuor d’acqua, non centro niente qui in mezzo“, poi un obiettivo diventa un idolo e il resto è solo poesia:  “Con la voglia di costruire un futuro, e qui di futuri ce ne sono tantissimi qui.” per chiudere con ilo sogno di ogni laureato che si rispetti: “I miei genitori mi hanno insegnato L’insegnamento il rispetto e l’educazione per il prossimo,…”   



Si decisamente non deve essere stata la dizione  ad aver premiato il capitano, sarà per caso la sportività e le diverse discipline in cui eccelle? Primo nello sputo del danesino, nel cazzotto all’avversario, nel cercare di spezzare le gambe, nel calcetto in testa e nel triplo vaffa all’arbitro. Poi nei tuffi è stato tra i primi. Nel nuoto non eccelleva ma nei tuffi…..


Ma no tranquilli, non può essere lui, lui le bandiere non le cambia mai…


E meno male che l'ha cambiata la bandiera, checché ne dicano i finti pittati di blu, che tra n'impiccata de pupazzi t rovano pure il tempo per onorare la "sportività" del personaggio. Se fosse rimasto laziale oggi avrebbe completamente snaturato la natura della società podistica Lazio, come già molti pseudo laziali cercano di fare.


Io invece a Francesco gli sono grato. E' riuscito con lui in campo a veder perdere la sua Roma in 8 finali su undici e a perdere  con la Roma più forte di sempre, più derby di quelli vinti. Senza lo spogliatoio di cui era indubbio re la Roma avrebbe vinto almeno un altro scudetto, e forse anche quest'anno c'è andata vicino. Pensate sono riusciti a cacciare L. Enriquez per arrivare poi ad un Andreazzoli e far vincere una Lazio improbabile ma più squadra. E se non fosse stato per gli undici non romani altro che coppa del mondo nel '96.

Ora il popolo dei Khazari, con i loro acquisiti di diritto, in prima fila Maradonito il piccolo uomo, sono disposti a negare la grandezza di giocatori come Zidane, Platini, Baggio e soprattutto Ronaldo e Messi per esaltare un bravo giocatore certo, ma che non potrà mai fare ombra a quello che fù il grande Maradona.

Questo era lo striscione che avremmo dovuto leggere:

GRAZIE FRANCE, HAI FATTO RIDE TUTTI, A NOI DE PIU'

21 maggio 2017

L’INTEGRAZIONE IMPOSSIBILE E IL SUICIDIO BIDDINO

Come si possa integrare persone con una cultura completamente differente alla nostra, a volte marcatamente antagonista alla nostra, con un paese che soffre quasi il 40% di giovani senza lavoro, è una cosa che può stare solo in menti che più che ragionare sembrano tarantolate da una ridicola e velleitaria ideologia.

Tutto, per loro, serve a giustificare un’integrazione nei fatti impossibile.  Un ragazzo figlio di italiana e di padre tunisino, dovrebbe essere il frutto massimo dell’integrazione, al contrario ne è il fallimento definitivo, con il tizio che, non pago di aver commesso reati su reati, alla fine sull’onda del tifo per l’isis cercare di mandare all’altro mondo due persone preposte all’ordine pubblico.

I promotori della manifestazione per accogliere più risorse e per protestare contro la polizia che si è permessa di fare perquisizioni a tappeto per ripristinare l’ordine pubblico nella stazione di Milano, o solo per far vedere che in qualche modo si cerca di fronteggiare la situazione esplosiva, hanno pensato bene di giustificare l’accaduto dichiarando che il tentato omicida era di nazionalità italiana, non volendo assolutamente fare  riflessioni di quanto fallimentare sia questa integrazione impossibile.

Qualcuno vuole il caos, qualcuno forse vuole non solo devastare la nostra entità e cultura  ma fare in modo che noi tutti si lavori per un pezzo di pane, vista la pressione al ribasso sui salari che farebbero le risorse. Sul caos e sul desiderio di controllarci con questa tecnica c’è un interessante articolo del signor Blondet, che quando ci si mette sa scrivere cose come pochi. 

A proposito.  Mi sembra di aver notato nel corteo la presenza tra gli altri, del parlamentar  Andrea Fiano che se non vado errato è di religione ebraica e che a quanto so non ha mai litigato con la linea politica dell’esclusione totale verso tutto ciò che non è ebreo e sionista portato avanti da quello stato. Mi sembra strano che si partecipi a delle manifestazioni per accoglier nuove risorse e creare enormi problemi al nostro paese mentre ideologicamente si difende un paese che alle risorse gli spara e non ne accoglie una che sia una pur essendo tra i responsabili del disastro Iracheno, siriano, libico, che questo disastro dei rifugiati di guerra ha provocato. Ma forse mi sbaglio e quel signore a fianco di Sala non era Fiano o magari ha una politica critica su Israele che io non conosco. Pronto ad ospitare qualsiasi punto di vista sull’argomento. 



28 aprile 2017

GABRIELE DEL GRANDE, QUAL'E' LA FAKE NEWS?



Ci hanno detto di tutto e di più su questo blogger, questo sito non "aggiunge" qualcosa, semplicemente dice cose non dette
da nessuno. Chi si è scordato volutamente di dire la verità?

https://www.rischiocalcolato.it/2017/04/gabriele-del-grande-illuso-o-colluso.html

paolosenzabandiere




"BRIGATA EBRAICA? TRA BRIGATE NERE E BRIGATE COCO CHANEL.


In decenni di dopo 25 aprile mai si era sentito di brigata ebraica e non perché non ci fossero stati ebrei che abbiano combattuto contro il nazi-fascismo, ma ora sembra andare di moda dire che degli ebrei abbiano combattuto contro la tirannia con la stella di Davide, apologia fasulla di un popolo che nella sua maggioranza, con grossa percentuale, fece per più di un quindicennio l’esatto contrario.
Gli ebrei italiani erano negli anni venti quasi un millesimo esatto degli altri italiani (38 mila circa contro 38 milioni) e parteciparono in gran numero alla fondazione e ai primi passi del movimento fascista, da San Sepolcro alla marcia su Roma, in percentuali da far impallidire la partecipazione degli altri italiani. Ci furono addirittura tre martiri ebrei fascisti della prima ora e se uno fa il rapporto di uno a mille ben si comprende l’eccezionalità di certi numeri.

http://paolosenzabandiere.blogspot.it/2013/02/berlusconi-mussolini-e-gli-ebrei-la.html

Dire che tra sionismo e fascismo c’è stato quasi un’alleanza naturale è ipotesi azzardata? Personalmente non credo a nessuna delle stupidaggini sul popolo deicida che ha permesso a degli invasati di perseguitare il popolo ebraico ma mi sembra del tutto evidente che tra il popolo eletto a Dio e gli arditi cari a Dio nella loro invincibilità vi è più che una causale somiglianza. A completare l'opera di revisione storica gli arditi del piddi in uno slancio incredibilmente assurdo su tutto quello che è europeo hanno eletto a partigiana anche la filo nazista Coco Chanel. Forse inconsciamente sono contenti con i loro berrettini nella forma tanto somiglianti a certi berrettini delle SS di servire le armate del IV° Reich economico come altri servirono quelle del III°.

http://www.giornalettismo.com/archives/2213969/coco-chanel-nazista-25-aprile-pd/

PS. Se poi qualcuno avesse il coraggio di parlare anche di questa resistenza:

https://segretidellastoria.wordpress.com/2014/04/16/quei-dodici-carabinieri-trucidati-senza-pieta/

paolosenzabandiere

17 aprile 2017

QUANDO LO STATO  FA IL “COCCODRILLO”.

 Come si fa a un funerale a piangere la morte di un tuo agente quando lasciando inapplicate le sue stesse leggi quello stesso stato di cui tu sei servitore quella  morte ha di fatto permesso?
Dedicato a  tutti coloro che non comprendendo che gli ultimi due assassini di Igor il serbo sono dovuti ad una sentenza che non è stata applicata, si permettono come tanti automi idioti di applaudire pure le vittime di costui invece di pensare a chi di queste morti è responsabile. Ma come far capire a costoro che se la legge fosse stata applicata Igor il serbo non era più in Italia e  le due vittime sarebbero vive?

paolosenzabandiere

10 aprile 2017

TOH, TUTTO QUESTO ACCADE NELL'ACCOGLIENTE SVEZIA?


La Svezia ha un esercito ridicolo, non ha bombardato nessuno, tantomeno ucciso musulmani, anzi li accoglie, quasi si toglie il pane di bocca per darlo loro. Per “integrarli” fa finta che con queste risorse non siano aumentate le violenze e gli stupri, e loro ripagano i buonisti svedesi prendendo a sassi le macchine della loro polizia, incendiandole, cacciandoli dai loro quartieri, ora schiacciandoli con i loro camion?
Eppure di fronte a quest'ondata di comportamenti criminali di queste risorse, piene di un odio assurdo inspiegabile se non come odio religioso contro la società che li accoglie, e che evidentemente odiano oltre le loro forze, sordi, irriconoscenti, abbiamo il suicidio buonista, ottuso, di chi in quell'area, preferisce nascondere gli stupri alle sue donne e fa molto di peggio, come il denunciare come comportamento razzista la denuncia del poliziotto che malgrado il silenzio imposto sui fautori delle violenze ne urla la loro provenienza. 
Buonisti ottusi,  suicidi e imbecilli, come  il norvegese, sempre un altro scandinavo che dopo aver ospitato la risorsa di turno è da lui violentato e si sente dispiaciuto perché il poverino è stato condannato ad essere rimpatriato. http://www.ilgiornale.it/news/mondo/stuprato-migrante-si-pente-non-volevo-che-fosse-espulso-1244025.html
Je ne suis pas "svedese". Un popolo capace di accogliere i suoi carnefici e che ha deciso di prepararsi a combattere contro chi questi mostri li combatte sul serio (i russi) si merita tutto.
paolosenzabandiere


31 marzo 2017

LA VIOLENZA DI ALATRI, I POLITICI, I MEZZIBUSTI, IL POPULISMO E  INTERNET

Non voglio  metterci nulla di mio, nessun sentimento, nessuna partigianeria e dio sa se questa volta sarebbe auspicabile e giustificata. Sarò un marziano che riporta solamente i fatti, per quanto possibile. 
Un alto esponente di questa classe politica, di più, e un mezzo busto televisivo, hanno  addebitato  la violenza di Alatri alla violenza verbale che gira su di internet, non volendo capire che quello che gira su di internet è al massimo la risposta ad una politica che ha devastato il paese. Questo era una dei paesi potenzialmente  più ricchi al mondo, con la sua grande industria seconda in Europa solo alla Germania, con le sue bellezze artistiche e  naturali, con una genialità secolare che ci ha fatto primi nell’alimentazione, nei vini, trai primi nella moda, per non parlare delle super car, ecc., e  questa politica ci ha ridotto in queste condizioni. 
Questa classe politica ha preferito finanziare al contrario aziende decotte,  spesso vere e proprie fabbriche della morte. A livello locale si è resa a volte complice di una malavita devastante e insieme ci hanno regalato le tante terre dei fuochi , fatto di alcune regioni, della Campania felix, una della mortali pattumiere d’Italia.  
Sempre questa classe politica ha di fatto violata la Costituzione e il suo articolo tre permettendo a milioni di persone,   soprattutto nel pubblico impiego, ma non solo, di farsi leggi ad personam, di darsi stipendi, pensioni, livelli di lavoro assurdi se rapportati a chi lavora nel privato. Ha creato una classe burocratica mostruosa, auto referenziale, di fatto inamovibile con i suoi finti diritti “inquisiti”, la cui principale attività è stata aggredire l’apparato produttivo del paese con delle leggi che invece che semplificare sembrano spesso fatte apposta per  complicare la vita di chi lavora e produce. 
Tutto questo ha creato un debito pubblico monstre e di fatto una rapina generazionale  di cui le vestali della Costituzione che poteva essere veramente una delle più belle al mondo non si mai sono accorti? Hanno  emanato leggi vergogna ad castam, che con delle lungaggini processuali a dir poco colpevoli il cui unico vero scopo era quello di mettere il potente di turno nelle condizioni di farla franca, con la vergogna della prescrizione. Naturale che poi tutta questa vergogna venga sfruttata da una criminalità che sa come destreggiarsi in questi buchi neri piuttosto che maglie larghe legislative. 
E poi quando arrivano questi episodi mostruosi, che loro hanno contribuito a creare, con le loro leggi, con i loro silenzi, le loro complicità, la colpa è la violenza  verbale su internet e del populismo? Se sapessero leggere internet, e dubito che sappiano accendere solo un computer, si accorgerebbero che in internet esistono fior di analisi su come affrontare la crisi economica e morale che loro colpevolmente ci hanno regalato.

paolosenzabandiere

30 marzo 2017

QUANDO LA “GIUSTIZIA” SCARCERA I TRAFFICANTI


Mi capita sempre più spesso di dover contare prima di scrivere o di parlare, tanta è la rabbia. Pensavo qualche tempo fa di aver raggiunto il massimo quando il governo nell’estate scorsa decise di farsi il regalino di obbligare le forze dell’ordine che fanno indagini per la magistratura a riferire ai loro superiori,  e i loro superiori, su, su fino ad arrivare il governo. E’ del tutto chiaro, e lo doveva essere anche all’estensore della legge, che di fatto indagini serie su persone al governo, o vicino al governo, possono  essere eseguite solo se il governo è  d’accordo. A mio parere un piiiiccolo attacco all’indipendenza della magistratura. 
Ma  eravamo di fronte ad un legge più che sbagliata al limite funzionale al potere. Ora sembra che siamo davanti a leggi ad esclusivo vantaggio di chi delinque e qualcuno dovrebbe comprendere  che si sono superate le colonne d’Ercole della giurisprudenza. Due episodi,  entrambi  delle vere e proprie mostruosità giuridiche. A Vercelli uno stalker criminale tampona l’auto della moglie e la riduce in fin di vita. Pensate che non avesse manifestato chiaramente di ucciderla in chissà quanti momenti, che non gliela aveva promesso? Che non ne abbia  parlato con tutti quelli che gli capitavano a tiro? Se fossimo in presenza di uno stato che garantisce la legge e da la possibilità alle forze del’ordine di intervenire, il signore sarebbe da un bel pezzo in galera. Mentre invece nel paese che rende la vita facile ai potenziali assassini, che si scandalizza se si parla di pena di morte, la pena di morte  in differita la propina a decine di innocenti in attesa solo di essere uccisi da questi criminali. Gli unici che fanno prima o poi il loro dovere, sia pur di assassini, in questo paese.
 L’altro episodio è quello di Alatri. Un ragazzo ammazzato e il responsabile sembra essere stato fermato solo il giorno prima, e rilasciato insieme a tre suoi compari perché il Gip ha creduto che  300 dosi di eroina, 150 di crack e 300 di hascisc fossero per consumo personale. D’ltronde come non credere a un personaggio che era stato già stato arrestato perché un altro giudice, evidentemente “cattivissimo”, non aveva creduto alla modica quantità per uso personale quando lo avevano fermato con soli 5 chili di hascisc nel 2001.
 Dunque politici con leggi che più che sbagliate non si può e giudici che le interpretano per come si sono si alzati la  mattina. Liberano spacciatori. tolgono figli a coppie etero perché troppo vecchie o troppo povere e poi contro ogni legge dello stato italiano autostrade spianate per tutte quello che il mondo lgbt chiede.
 Ricordatevi  "CARI"  che le leggi che fate e che dovreste far rispettare dovrebbero essere emanate e fatte rispettare per volontà del popolo italiano e credetemi se trovate cinque italiani su cento che siano d’accordo con voi è un miracolo.

21 marzo 2017

QUANDO CERTA  “GIUSTIZIA”  UCCIDE LA GIUSTIZIA

Cronaca di questi giorni. Dei signori in un’età dove di solito non si fanno figli, decidono al contrario di diventare genitori. Per la verità sembra che abbiano cercato anche di adottare un bambino, ma  i bambini stanno meglio presso qualche orfanotrofio  che in quella istituzione evidentemente ritenuta oltremodo negativa che è la vecchia e oltrepassata famiglia etero.  

Resta il fatto che all’età di 57 lei e 63 lui hanno una figlia, evidentemente con molti “malpensanti”  che non gli perdonano di essere genitori nell’età in cui di solito si è nonni o peggio bisnonni. Un giorno il padre/nonno/bisnonno lascia la neonata in macchina e un vicino “premuroso” chiama subito chi di dovere per avvertire che la bambina è stata abbandonata da un genitore quantomeno inadeguato. 

A nulla sono valse le scuse del genitore, l’essere andato a casa per qualche minuto per prepararle la pappa, e il non volerla prima svegliare, l'atto d'amore diventa abbandono. La figlia viene tolta loro e messa in una di quelle istituzioni dove certamente si cresce spesso con un disagio, per lo Stato solo economico, visto che costano almeno 3000 € al mese, e spesso con un disagio affettivo per  i bambini,  che si possono portare dietro per tutta la vita. Fortunati!!! 

Nel frattempo i genitori fanno ricorso sostenendo che non è mai stata abbandonata nemmeno per un minuto e dei  giudici gli danno ragione fino al terzo grado di giudizio. 

Tutto bene quel che finisce bene? E no. Altri giudici, non tenendo in alcun conto queste sentenze decidono che la bambina ormai cresciuta senza genitori, e  certo non per colpa sua, possa essere, all’età di 7 anni , nella condizione di poter essere adottata da una famiglia. Ovviamente a 7 anni si è già in grado di capire e di porsi alcune domande, che saranno sempre più pressanti con la crescita. Tipo chi erano i miei  genitori, perché non li ho più, per colpa di chi? Deve essere magnifico crescere sapendo che qualcuno ti ha strappato a genitori magari un poco, come dire, pazzarielli (?), visto che ti hanno voluto a quell’età, ma che ti avrebbero amato come genitori, mentre tu hai avuto la "fortuna di vivere nell’amore delle tante “casa famiglia”, o dell’adozione temporanea fino all’età di sette anni, per poi capire che ti verranno dati “genitori  d’ufficio” perché sei troppo “fortunata”  per averne di tuoi. 

Una piccola di cui non sapremmo mai il nome, almeno non fino a quando nella sua odissea personale, si dovrà mettere in marcia per conoscere la sua vera storia. Un abbraccio a chi a sette anni ha già conosciuto il mondo degli orchi. 

Certi libri raccontano di un certo re, millenni fa,  che per un senso innato della giustizia decise di dare la figlia contesa alla vera madre che ne  rifiutava la metà, preferendola viva. Strano come da non credente sia costretto a dover riconoscere che tanto tempo fa certi  re, o solo certi popoli che ne  raccontano la storia, avessero un senso della giustizia tale al cui confronto certa  giustizia odierna sembra il mondo delle tenebre. 

paolosenzabandiere



8 marzo 2017

OGGI E' PEGGIO DI TANGENTOPOLI, OGGI SIAMO A LADROPOLI


Premetto, mai votato per FI, ma malgrado questo ogni tentativo di Silvio Berlusconi di modificare le leggi a proprio favore è nulla di fronte allo scempio mostruoso fatto da costoro.

Nel 2016 questi signori fanno una leggina per cui le forze di polizia che fanno indagini debbono comunque riferire ai propri superiori. Superiori per cui è sempre necessaria una nomina politica, visto che a capo di ... li nomina il governo in carica. Diciamo che si corre il rischio che le indagini su eventuali comportamenti scorretti a livello governativo da quel momento sono a conoscenza da chi è stato messo lì, in incarichi di primo piano, proprio dal governo stesso.


Ci dovrebbero spiegare per quale motivo le indagini giudiziarie dovrebbero essere conosciute da altre persone oltre agli inquirenti, visto che più persone sanno, più si corre il rischio di fuga di notizie.

Nel caso Consip proprio alcuni alti ufficiali vengono accusati di aver informato gli indagati di essere intercettati. Non vengono rimossi perché per garantismo si aspettano eventuali condanne o assoluzioni, e ci potrebbe stare in un paese attentissimo agli interessi della difesa come il nostro. Quello che non si comprende è perché mai la Procura di Roma tolga l'inchiesta ai carabinieri del NOE. Per affidarla ad altra arma? No, per affidarla al nucleo investigativo di Roma, della stessa arma dei carabinieri.


Non  ci resta che sperare che alla fuga di notizie siano effettivamente estranei i vertici dell'arma visto che comunque un altro gruppo operativo sempre a loro dovrà comunicare l'andamento delle indagini svolte. Dire che per questa scelta scellerata della politica l’inchiesta in parte è fallita e che noi si continua come tante pecore a sorbirci  primarie del piddi, una delle escrescenze che hanno devastato il paese

1 marzo 2017

CERTI GIUDICI CONTRO L’ALTRA META’  DEL CIELO.

La scienza è andata troppo avanti. Ora permette anche a dei veri e propri squilibrati di  poter avere dei figli usando corpi di neo  schiave e di farlo contro l’altra metà del cielo. Al contrario etero e non hanno sempre soddisfatto le loro voglie di genitorialità come da tradizione,  e noi tutti abbiamo certamente avuto antenati  omo.
Eh si, a noi etero può piacere o meno, e io non valuto la cosa con pregiudizi religiosi, ma l’omosessualità pur essendo più che minoritaria ha fatto parte della storia umana. Cesare, Leonardo, Michelangelo, altri, ne sono la testimonianza.  Poi è arrivata l’americanata, il carnevale gaio lgbt con i suoi eccessi e le sue discutibili bandiere.  Ci hanno regalato l’aids fino allora malattia quasi sconosciuta grazie a  pratiche di macelleria sessuale in certi locali gay di S. Francisco che hanno per giunta sterminato la comunità gay del tempo. I frequentatori  si trastullavano  entrando da porte separate e offrendo etti del proprio corpo in buchi alle pareti a altri degni compari, senza alcuna prevenzione, alla maniera  di  Hannibal the Cannibal o del sezionatore di sesso che è stato il mostro di Firenze. Cose non nuove nei bassifondi della mente umana, solo senza sangue ed assassinii. Ovviamente come ogni squallida americanata non poteva non essere importata anche da noi, come raccontato dalle Iene.


Queste “gaie” persone hanno appunto portato nel  mondo i loro sistemi di “vivisezionamento sessuale”, di tutto e di più.  Hanno sempre accettato tra le loro file persone, circoli che si rifanno a colui che ha praticato la coprofagia e rivendicato la pedofilia, e per non farsi mancare nulla tra le loro bandiere hanno quella dei trans che dovrebbe essere solo una malattia, una disfunzione ormonale da curare secondo i desiderata di chi ne soffre, non certo  un motivo da sbandierare orgogliosamente. 


Ma ognuno può fare quello che gli pare, anche infilarsi un braccio in certi posti, basta che sia fatto tra adulti consenzienti, certo qualche problema lo avrei ad affidare bambini a chi non disdegna certe  compagnie.  E’ vero, anche tra gli etero ci sono i mostri pedofili ma non vanno con le bandiere del loro teorico alla manifestazioni di chi rivendica la propria eterosessualità. 


Per trovare un normalità di cui evidentemente non si sentono capaci , hanno pensato bene di poter scimmiottare le famiglie etero reclamando bambini di plastica nati tramite  l’eugenetica, “scienza” che permette anche a persone che hanno a schifo qualsiasi contatto con l’altra metà del cielo di avere figli stando ovviamente bene attenti dal farli di sesso diverso dal proprio perché il loro amore non può sopportare estranei/estranee di sesso diverso.  


Ovviamente anche un somaro laureato in psicologia capirebbe  che l’educazione e l’insegnamento che questi genitori possono dare ai loro figli, consci di esistere solo perché dello stesso sesso dei loro squilibrati genitori, sarebbe insegnamento contro, di esclusione di fatto dell’altra metà del cielo, il “massimo” a ben vedere  per un’equilibrata crescita della psiche del bambino, un’enorme apertura al  mondo, vero? Basterebbe questo, oltre all’aver infranto una legge italiana per togliergli i figli non per affidarglieli, e per affidarli ad una vera famiglia e quando parlo di famiglia vera so, come detto all’inizio, che ci sono genitori che non hanno tendenze etero o solo etero.  Inutile dire che una bella fetta di omosessuali , vedere Dolce & Gabbana  e la polemica sui bimbi di plastica questi costumi "gaii"  sono i primi a non sopportarli.

paolosenzabandiere


22 febbraio 2017

CASO UNAR. LE MALATTIE SI CURANO, NON SI FINANZIANO.


L’Unar  è l'Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, conosciuto anche con l'acronimo UNAR. E’  un ufficio per la promozione della parità di trattamento e la rimozione delle discriminazioni fondate sulla razza o sull'origine etnica. Nei fatti questo  ufficio istituito presso  la presidenza del consiglio dei ministri ha finanziato tra l’altro (per 55.000 €), o stava per farlo, un’associazione rigorosamente omo in cui tutte le donne erano escluse, comprese  le lesbiche e che nei suoi locali pratica orgie, spesso sotto forma prostituiva.
  
Pensare come vengono spesi i nostri soldi da queste organizzazioni a me personalmente fa girare le palle e mi sarebbero girate anche se avessero finanziato al contrario solo orgie e prostituzione etero. Ma ci sono due aspetti che non possono essere sottaciuti. Prima considerazione. Questa dovrebbe essere una organizzazione che ci dà la linea, una certa morale su cosa sia giusto e cosa no, e l’idea di frullare dalla finestra le chiacchere (solo le chiacchere, certo) che questi signori fanno a me viene alla grande e farebbe riparmiare tanti soldini.
Seconda considerazione. Ognuno ha la sessualità che gli pare e fin qui nulla da eccepire. Solo un raffronto su cosa è la sedicente normalità  e la macelleria sociale di cui si viene a conoscenza con il link delle iene.
 
Anche il più squallido rapporto etero, quello prostituivo, è fatto magari di un ciao prima e dopo, che so di un caffè preso, di una carezza fugace e magari falsa, di un sorriso, di uno sguardo, di un’illusione. Al contrario sapete dirmi cosa ci sia di umano nel praticare sesso tramite  i buchi della vergogna, dove ad una parete con un piccolo buco uno ci mette "qualcosa" e un altro, dall’altra parte della parete, ci mette il “resto”.  
 
Questa è macelleria sessuale, è malattia pura, come quella di Hannibal the Cannibal nel silenzio degli innocenti e queste persone dovrebbero essere curate e non di certo finanziate. Ci sarebbe pure una terza riflessione. Come si possa solo minimente pensare di praticare questa sessualità mostruosa e poi reclamare come movimento gay il diritto alla famiglia e alla prole altrui o di plastica? Vorrei che qualcuno ce lo spiegasse.

12 febbraio 2017

DALLA PATATA BOLLENTE AL DOPPIO SACCO DI ROMA PER TOTTI E PER TUTTI

Sulla Raggi. Poche parole per una sindaca che non ho voluto votare al primo turno, annullando il voto, perché non mi piacciano le persone che per essere elette sottoscrivono contratti con un signore  non eletto da nessuno al ruolo di cui si è appropriato (Kasaleggio Khan j.), ma che poi tra Giachetti e “issa” sono stato costretto a votarla.

Il signor polizza Romeo sembra avere il vizio di intestare polizze assicurative alle  compagne del momento. Lo aveva fatto con la sua precedente fidanzata, a cui per giunta aveva poi comunicato la cosa. Quando la storia finisce quella stessa assicurazione sembra sia stata intestata, in caso di morte, alla sindaca Raggi. Stavolta il Romeo non le ha comunicato nulla? I due fotografati a parlare sui tetti del Campidoglio evidentemente avevano ben altro da dirsi e non si sono comunicati queste cose?

 La Raggi sostiene di non sapere nulla della polizza. L’assessore Berdini  dice  che i due stessero  insieme. Resta che se il Romeo “a sua insaputa” ha intestato la polizza alla “sinnaca” dovrebbe essere denunciato dalla stessa per grave danno d’immagine, o no?

 E ora il sacco di Roma. L’ottavo re di Roma, il famoso capitano è per caso alleato di Lotito? Il benefattore dei due mondi, l’uomo che fa tanta beneficenza, a suo dire e a dire dell’entourage,  se ne fa tanta anche a se stesso, visto che con i soldi che guadagna non avrebbe nessuno bisogno di fare pubblicità ad un gioco che rovina uomini, donne, famiglie intere. Forse chi cura la sua immagine, e tenta ogni tanto di fargli dire cose giuste,  non lo ha “istruito” bene. Resta storica una clamorosa gaffe del  nostro eroe che invitatato a dare alla sua immagine un tocco di modernità fintamente interrogato su cosa ne pensasse della omosessualità riusci a dire, testuale: “io non sono contrario all’omofobia.” Sic!!!

 Ora sempre “imboccato” da qualcuno sollecita lo stadio della Roma a Tor di Valle. Questo per le anime candide, visto che lo stadio non sarà della Roma ma affittato alla Roma (piiiiicolo particolare) e con solo un’altrettanto piiiiicoola speculazione di 600 mila metri cubi, con annessi “grattacielini” da 220 metri, che visti dal basso e non dall’alto appiattiti come nella foto, fanno tutto un altro effetto.


 Da notare che l’aerea è a rischio idrogeologico, visto che il Tevere scorre a pochi metri. Il fatto che precedentemente vi fosse un impianto sportivo dice poco e nulla. Abbiamo visto che le slavine non rispettano le nostre leggi e i nostri alberghi costruiti “alla Rigopiano”, ovvero "ad capperum"
 Ovviamente a sostenere lo stadio della Roma, in quel posto e con quella mostruosa speculazione, è certamente “er sor Lotito”. Se passa come negare  lo stadio alla Lazio sulle sue terre alluvionali, magari pure meno pericolose dell’area di Tor di Valle?  Et voilà due sacchi di Roma al prezzo di uno, e senza derby, tutti dalla parte di Totti.
 Come si deturpa la città che si dice di amare.

31 gennaio 2017

CHI PROPAGA BUFALE E CHI LA VERITA'. CONSIGLI OPERATIVI

Sul blog di Marcello Foa è apparso questo articolo su di un vero e proprio bannamento economico a sfavore del blog di Messora. Evidentemente al potere e ai suoi vassalli non va che le vere  fake news, le loro, siano smentite da altri.

http://blog.ilgiornale.it/foa/2017/01/29/attenti-arriva-la-censura-google-punisce-il-blog-di-messora/

CHI PROPAGA BUFALE E CHI LA VERITA'. CONSIGLI OPERATIVI

Non è vero che per conoscere la verità si debba essere sul posto. Basta fare analisi dei fatti e dei comportamenti umani e spesso si aprono le porte alla verità, che sbugiarda ogni bufala (preferisco il termine italiano, molto più graffiante).
Per esempio non è stato il legittimo presidente ucraino a ordinare l'uccisione di decine di manifestanti filo nazisti in piazza Maidan, insieme a suoi poliziotti, perché se lo avesse fatto lui avrebbe anche organizzato i carri armati in piazza, come a piazza Tienamen, e non si sarebbe fatto cogliere di sorpresa dai manifestanti inferociti che hanno assaltato i palazzi del governo.
Quindi sono stati gli americani ad aver organizzato un colpo di stato e dovrebbero essere loro ad essere sanzionati e non i russi che hanno solo difeso i russi di Crimea e i russofoni del Donbass da stragi come questa:

http://www.rischiocalcolato.it/2014/05/sta-realmente-succedendo-in-ucraina-successo-odessa-attenzioni-immagini-forti.html

Forse società americane più che penalizzare le bufale (ci sono le leggi a sanzionare chi dice falsità) non vogliono proprio che certe verità emergano con la loro dirompente carica rivoluzionaria, tanto sono asservite al potere e alle sue falsità.

CONSIGLI OPERATIVI

1) Questo è un criminale attacco alla libertà di stampa e al diritto di espressione di ogni cittadino. Credo che ci sia la possibilità di portare questi signori davanti al tribunale europeo per i diritti civili, visto che stanno violentando uno dei principi che sta alla base della democrazia occidentale. Per quanto riguarda le bufale ci sono già le leggi attuali.

2) Internet ha dato prova di poter condizionare il voto ma ancora la maggioranza delle persone si informa con la vera e propria fabbrica delle bufale governative. Non ci scordiamo che Hillary ha avuto circa tre milioni di voti in più e l'unico modo di arrivare a loro è la piazza, da usare con intelligenza, senza violenza, con fantasia, deridendo un potere falso e bugiardo. Lo fa Soros, con la sue bufale sulla mondializzazione, su lgbt ecc, e non lo possiamo fare noi che su questo abbiamo potenzialmente l'appoggio di oltre il il 90% della popolazione?
Ma per fare tutto ciò dobbiamo uscire dai nostri salotti, capire che dobbiamo anche allontanare i nostri culi di pietra della nostre tastiere e scendere in piazza per arrivare a quella parte della popolazione, maggioritaria, a cui ancora non arriviamo. Per evitare che il diritto all'informazione sia negato da questi criminali.

3) Capisco poco o nulla di tecnologia ma credo che se possibile si debba pensare a usare siti alternativi a quelli che stanno dimostrando di essere solo asserviti al potere.

ps. La censura non è solo scoperta di internet, la censura è sempre esistita è a volte si maschera da media che "chiaccherano" di confronto che però "abbisogna di moderazione", tra i vari partecipanti al forum. Peccato che poi le stesse regole che codesta moderazione impone siano disattese proprio da coloro che spesso fanno il mestiere di "postatore" al servizio di partiti politici (ho detto per caso piddi?) che la linea editoriale di quel giornale apparentemente combatte, senza che nessun moderatore abbia nulla da eccepire.  Poi ti ritrovi a dire, urlare verità magari pesanti e scomode per la linea editoriale falsamente buonista di quel quotidiano e vieni bannato per sempre. Ma è meglio così che avere a che fare con certa ipocrisia. Naturalmente tutto quanto ho detto si può riscontrare ogni giorno su quelle pagine. Diciamo che è un dato di fatto, quotidiano, di ogni giorno.


paolosenzabandiere

20 gennaio 2017

"I MORTI DELL HOTEL RIGOPIANO. PER LORO NON C’ERANO SPAZZANEVE, TANTOMENO ELICOTTERI

 
 
Hanno chiesto aiuto per ore e ore, mentre la troppa neve caduta era sempre più incombente, hanno capito il pericolo per questo erano tutti raggruppati nella hall. Aspettavano uno spazzaneve che non è arrivato. Avevano voglia di andarsene al più presto. Se fossero stati politici, avrebbero avuto  risposte più celeri, magari qualche elicottero militare li avrebbe salvati, ma non c’era politici tra di loro…
  
Questo signore in questo video lancia un atto d’accusa sullo  stato di abbandono in cui sono state lasciate queste sfortunate popolazioni dell’Italia centrale.
 

 
 
 

13 gennaio 2017

CAZZARO E L’APOSTOLI SERVILI


Se po’ scrive ‘na cosa seria
pe’ parlà de n’omo pieno de boria?
E no che non se po’ parlà seriamente
de uno che ragiona come ‘n deficiente.

Dunque er rivoluzionario da decrescita felice
che se pija per culo insieme alle tante Alice,
è quello che straparla de chilometri zero
e poi va a Malindi co’ l’aereo, ragionnano da furbo cazzaro.

Ma quello dove s’è de fatto superato
è co' ‘sta storia co' chi in Europa s’era aggruppato.
Da rivoluzionario antieuropeo costi quer che costi
a Monticiano puro, che pe’ l’Europa ha fatto tanti impiastri.

In conclusione dovenno solo l’artri perculeggià
quanno er cazzaro rischia forte de governà
deve fa’ come ha fatto all’europee scientemente
di solo stronzate, pe’ perde bellamente*.

*2014: Sull’onda delle elezioni quasi vinte nel 2013 milioni altri milioni di persone si apprestavano a votare per il M5S. D’altronde come non votare per il movimento del rivoluzionario uno vale uno, che elegge sindaci cittadini che quasi con la bacchetta magica risolvono i problemi delle città in cui sono eletti. Non c’era verso di fermarli. Non l’avrebbe di certo fatto Renzi, pur con gli ottanta euro. Ci poteva riuscire solo lo staff meravigliao.
Il sindaco che ti aveva portato milioni di voti diventa il tuo principale nemico. Uno vale uno viene assassinato da uno staff nominato da nessuno. Chi chiede democrazia, come gli occupy palco, vengono cacciati. Per finire con un ridicolo, truffaldino, vergognoso non statuto, che la dice tutta sulla vera natura di chi comanda sui 5S stelle. Chi ti voleva votare per la prima volta ci ripensa come anche una parte di coloro che ti avevano votato nel 2013, decretando la sconfitta del movimento
e la vittoria del Nostro fiorentino.
Ovviamente basterebbe questo per far ribellare i milioni di onesti che hanno
deciso di votare i 5S, e mandare a quel paese lo staff meravigliao, ma l’onestà
senza intelligenza non va da nessuna parte

6 gennaio 2017

IL REFERENDUM E’ STATO VINTO GRAZIE ALL’OPPOSIZIONE PIDDINA , MA SSSH…….. CHE NON SI SAPPIA IN GIRO  


Questo link che analizza i flussi elettorali in questo referendum ha un solo difetto.



Lo fa rispetto alle elezioni europee dove il piddi ha raggiunto il 40% dei voti più che per le promesse degli 80€, per il suicidio politico dei 5S, di fatto estremo (consapevole?) al Nostro di Firenze. Senza un cambiamento a 180° che li ha visti rinnegare il rivoluzionario uno vale uno, la democrazia con la cacciata degli occupy palco che la richiedevano, trasforare il sindaco che gli aveva portato milioni di voti nel loro peggior nemico e un ridicolo, offensivo non statuto, Renzi avrebbe straperso anche quelle elezioni. 

Ma al di la di questo, questa analisi dei flussi elettorali ci dice cose chiarissime. Il 19,4% di chi vota piddi ha votato per il NO e il 14,4 si è astenuto certamente non convinto della bontà  della riforma renziana. Insieme raggiungono oltre il 33% dei voti del piddi. Partendo dalla reale percentuale di voto che tutti i sondaggi assegnavano al piddi prima del referendum (33/34%) significa che al piddi sono mancati oltre l’11% dei voti. Con i quali avrebbe vinto il referendum. Punto.

 C’è poco da dire, oltre a quello che ho già detto prima di questo referendum. Personalmente non sono stupito del fatto che una bella percentuale di chi vota FI abbia votato per il SI. Anche la corrente principale in quel partito, quella di Mediaset, univa ragione per cui è nato quel partito, votava SI.


Quello di cui sono stupito è la campagna elettorale completamente sbagliata dei 5S.  Invece di  dare battaglia contro tutte le caste, del SI e del NO, che insieme hanno devastato il paese, e stravincere da soli il referendum, hanno fatto poco e nulla. Con una campagna da 5 stelle avrebbero compattato il loro elettorato e di certo conquistato altri voti. Invece  riescono a perdere un 9% di loro votanti che votano si e hanno un  5% di astenuti.
  
Non scordiamoci che Renzi con quel 33% di dissidenza interna partiva realmente dal 23% (33/34 meno 11) a cui aggiungere quel 3/ 4% di Alfano Verdini.  Renzi in pratica ha recuperato nel campo avversario il 13%, visto che è arrivato al 40%, e un altro po’ vinceva il referendum, perché gli altri non hanno fatto nulla per vincerlo veramente. Dobbiamo appunto ringraziare la dissidenza del piddi e anche gli elettori della Lega e degli stessi 5S se sono stati attratti in così piccole percentuali dai richiami di Renzi, ma nel caso dello staff meravigliaio poco o nulla è stato fatto per vincere il referendum, molto per perderlo.


1 gennaio 2017

OLTE INTERNET E LA TASTIERA

Questo mio post qui sotto è in risposta  a questo articolo su RIschio Calcolato:





OLTRE INTERNET E LA TASTIERA
Ho letto l'articolo, condivisibile ( gli ho dato un like), e alcuni commenti anch'essi condivisibili, ma a mio parere manca una cosa senza la quale si rischia di perdere.
Bisogna essere consapevoli di due cose:
1) I fake, i troll, gli influencer, sono proprio espressioni del potere, per contrastare le analisi, la ricerca su internet che altro non è che il costante, corale desiderio di confrontarsi per trovare la verità, sempre e comunque.
2) Internet non ha vinto, sta facendo solo i primi grandiosi passi per farlo. E proprio quelle che appaiono le sue vittorie stanno a dimostrarlo. La maggioranza delle persone si informa ancora tramite i media tradizionali. Devo ricordare a qualcuno che Hillary, l'impresentabile, ha preso qualche milione di voti in più di Trump? Che Trump stesso non è quel campione di democrazia visto che se non ricordo male ha detto anche lui qualcosina sulla rete. Devo ricordare a qualcuno che l' internet che ha dato i voti ai 5S ha comunque fatto emergere Grillo, lo staff meravigliaio, e il suo non statuto. Il definire il tutto come campioni di democrazia via, con tutti gli estasiati e acritici sostenitori di questa enorme, esplosiva contraddizione...
Nell'articolo e nei commenti non ho letto la cosa più importante. Per vincere dovremmo smettere di essere solo leoni da tastiera e riappropriarci della Politica in prima persona. Mettere p..., mettere una p..., mettere una pressione tale ( fiuù, finalmente ci sono riuscito) a tutti i media e a tutti i servi che sui giornali e sulle televisioni, o nelle aule parlamentari si permettono di stravolgere la verità per i loro sporchi giochetti. Non è difficile avere ragione quando mascalzoni impuniti e senza voglia di confrontarsi con la realtà parlano bene, che sò, dei caschi bianchi siriani.
Per vincere bisognerà smuovere il nostro prezioso culo e fare quello che fanno i "sorosiani", solo farlo contro di loro, ignobili falsari che cercano di affossare, stravolgere la verità.
Questo significa inondarli di mail e/o di post che confutino le loro falsità e anche scendere in piazza, irriderli, fargli capire che non sarà possibile per loro fare bagni di folla senza essere messi di fronte alle loro falsità in maniera intelligente, senza alcuna violenza, ma con un'ironia così graffiante da lasciare in "mutanne" coloro che con le loro proposte offendono la democrazia.
Se saremmo capaci di farlo, se continueremo nel nostro piccolo a ricercare la verità tramite l'analisi dei fatti non ce ne sarà per nessuno. Personalmente senza essere nessuno, certamente non uno principe del forum, quando argomentavo sulla deforma costituzionale nessuno, nemmeno gli influencer pagati dal piddi mi rispondeva.
Ma per vincere, ripeto, dovremmo anche alzare il culo e combattere non solo da leoni della tastiera.
Buon 2017 a tutti noi ..... solo a tutti noi.

4 dicembre 2016

COMUNQUE VADA AVRA’ PERSO IL PAESE.


Alle sette ha votato quasi il 60% degli aventi diritto, quello che per me era un limite difficilmente valicabile 70% dei votanti, a questo punto con quattro ore di seggi aperti può essere superato. Mi sento comunque di dire che questo è stato un clamoroso referendum truffa. Non era la deforma renziana la cosa di cui aveva bisogno questo paese, ma di una riforma della Corte costituzionale che nessuno ha proposto. Non si affronta un referendum costituzionale controllando tutti i poteri e lasciando alle opposizioni le briciole dell’informazione e soprattutto non si regala all’avversario politico una campagna elettorale sbagliata che grida vendetta, qualunque sia l’esito del referendum stesso. Io confido che la gente abbia votato per un No clamoroso e miracoloso, ma sono ateo e ai miracoli credo poco, spero di essere smentito dai fatti.


paoloenzabandiere

27 novembre 2016

LA DEFORMA DEL SI CHE VUOLE IL VOTO DEI GONZI SMASCHERATA DALLA CASTA CAMPANA.

Due cose nascoste o sotto dimensionate potrebbero far crollare da sole l’impalcatura truffaldina di questa “deforma costituzionale”. Truffaldina per tutta una serie di motivi. Non è il sistema bicamerale il problema di questo paese, al contrario ci sono un’enormità di leggi e leggine fatte in un attimo tutte tese ad asfissiare l’apparato produttivo del paese. Oltre alla politica l’Italia ha un solo problema, il debito pubblico, dovuto tutto ad un apparato di controllo scarsamente dotato della possibilità di verificare la costituzionalità di tutte le leggi emanate. 
Questa casta politica reclama più potere per sé, e per essere non dico certa di vincere ma almeno avere qualche chance non poteva che escogitare la trappola per gonzi della riduzione dei costi della politica per scarsi 60 milioni. Peccato che con un clamoroso fuori onda De Luca ci spieghi cosa intendano lui e Renzi per riduzione dei costi della politica, visto la marea di miliardi già arrivati o solo promessi per la casta del piddi campana. Il tutto considerando l’offesa agli elettori campani il cui onore è stato valutato al pari di una frittura mista.
  
Con l’altro clamoroso segnale di un Renzi che, come dice Dagospia, spierebbe i politici, nell’ipotesi che sia una notizia vera (dopo due mesi nessuno sembra li abbia denunciati), sarebbe un uno due devastante per il Si. Ma molte lingue biforcute tra carta stampata, tra sacri blogghe, blogger e blog meno sacri hanno pensato bene di nascondere la cosa.
Io “ringrazio” tutti colori che ce la stanno mettendo tutta per rendere almenopossibile la vittoria dei deformatori del si, ce ne ricorderemo.
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Spero che il NO vinca malgrado tutto e MALGRADO “COSTORO”.